Reggio Calabria
San Martino di Taurianova, incontro con l'autore.
Nella neo nata "Casa della partecipazione", la prima iniziativa con Domenico Caruso.
Redazione il 1 ottobre 2018
Un’importante iniziativa delle Associazioni Culturali “L’Abbadia” e
“Il Castello” si è svolta il 29 settembre c. a. presso la “Casa della
Partecipazione” di S. Martino di Taurianova.
Il primo “incontro
con l’autore” ha suscitato l’interesse dei partecipanti che hanno voluto
ringraziare Domenico Caruso per l’opera svolta in campo letterario.
L’occasione
ha preso lo spunto dalla consegna di alcune pubblicazioni personali che
lo scrittore ha devoluto per la costituenda biblioteca del paese.
Nella presentazione Caruso ha affermato che «La lettura, oltre a favorire l’educazione, ha una funzione terapeutica.
Il filosofo romano Seneca (4 a.C.) sosteneva che la stessa “è necessaria in quanto alimenta e ristora il cervello”.
Le pagine degli scrittori suscitano emozioni, immagini, ricordi».
L’istituzione
di un Centro di Cultura è stato un sogno dell’autore che, finalmente,
vede realizzato in pieno dalle suddette Associazioni.
Negli anni 80 l’autore, per la prima volta a S. Martino, diede vita ad un “Centro Studi”.
Le tradizioni e il patrimonio linguistico degli avi hanno finalmente ottenuto il riconoscimento degli Enti locali.
In
un incontro-dibattito del dicembre 1983 (come allora pubblicato anche
dalla “Gazzetta del Sud”) Caruso sostenne che “una delle condizioni
essenziali per superare preconcetti che denotano arretratezza è quella
di saper creare momenti di convivenza civile e culturale”.
Dal
“Centro Studi” all’Abbadia sono trascorsi quasi 40 anni, ma si è fieri
d’aver compiuto un passo indispensabile al decollo civile dell’ambiente.
La dott. Annamaria Fazzari sul social media Facebook si è così espressa:
«Grazie,
prof. Caruso, per aver fatto dono all’Associazione Abbadia di una
nutrita selezione di sue pubblicazioni. Conserveremo questi scritti con
gioia, gratitudine ed orgoglio e li condivideremo con l’intera comunità e
con quanti vorranno approfondire gli aspetti storici e culturali di
questa Terra».
http://www.approdonews.it/giornale/?p=316762
lunedì 1 ottobre 2018
venerdì 21 settembre 2018
Calabresi illustri... e non solo
Arriva la nuova opera di Domenico Caruso
“Calabresi illustri… e non solo”
E’ stato pubblicato dal Self-publishing Youcanprint.it di Lecce il
nuovo libro di Domenico Caruso: «Calabresi illustri… e non solo» - (Personaggi
della Piana di Gioia Tauro). Sono 204 pagine cucite in filo refe del formato
15x23.
L’opera è l’aggiornamento e la prosecuzione del primo volume del 2012
stampato dal Gruppo Editoriale “L’Espresso” di Roma.
Come si legge nell’attuale sinossi:
«Fra gli uomini
illustri che onorarono la Calabria, distinguendosi per la loro cultura e il
loro operato, sono 47 quelli che figurano nell’opera: letterati, artisti,
patrioti della Piana di Gioia Tauro che spesero la loro vita a difesa della
giustizia e della libertà.
Si ascrive a loro
merito se la lingua e le tradizioni degli avi sono pervenute fino a noi. Altre persone
di località diverse meritano altresì di essere conosciute per aver contribuito
al progresso della nostra Terra.
E’ il caso del
glottologo tedesco Gerhard Rohlfs che trascorse lunghi anni a studiare il
nostro dialetto, di Papa Giovanni Paolo II che denunciò i nostri mali, di Papa
Leone II nativo - si ritiene - della nostra “Vallis Salinarum”, di Luigi Lilio
ideatore del calendario.
Ed ancora: Padre
Catanoso che nel nostro paese S. Martino aperse uno dei suoi primi asili
infantili, Tommaso Campanella che subì la condanna del carcere per aver tramato
la congiura contro il governo spagnolo.
Il loro esempio è
degno di lode».
I nuovi personaggi
inseriti nel presente volume (il 1° ne conta 29) sono: Tiberio Condello
(scrittore ed attore negli Stati Uniti), Padre Vincenzo Idà (evangelizzatore),
Antonio Floceano (esimio giureconsulto), Francesco Gemelli Careri (l’Ulisse del
XVII secolo), Isabella Loschiavo (saggista e pubblicista), Giovan Battista Marzano (studioso dalla varia
cultura), Padre Silvestro Morabito (studioso e letterato), Enzo Nasso (poeta,
scrittore ed artista), Antonio Renda (filosofo e saggista), Vincenzo Romeo
(scultore), Giacomo Giuseppe Sofia Senior (sacerdote, poeta e scrittore), Domenico
Sofia Moretti (scrittore, primo cittadino e Maggiore di complemento), Francesco
Sofia Moretti (medico, letterato e spirito eclettico), Graziadei Tripodi
(pittore, musico e scultore).
Questi uomini
d’ingegno, memorandi per le loro specifiche virtù, rappresentano la Calabria
verace e generosa.
Oltre che su Internet l’opera può essere richiesta in centinaia di librerie
(numerose anche nella nostra provincia) elencate nel sito https://www.youcanprint.it/librerie-in-italia-self-publishing.html.
E’ nostro dovere rendere grazie a
quanti hanno avuto a cuore un avvenire migliore per le future generazioni.
http://www.approdonews.it/giornale/?p=315734
domenica 5 agosto 2018
Il nido abbandonato
Il nido abbandonato
La brezza odorosa
del mitico maggio
risveglia l’amore
dei nostri uccellini,
che senza timore
ci stanno vicini.
Si pensa alla prole
e un posto sicuro
è quel che ci vuole.
Scrutando dal cielo
i poggi ed i piani,
l’allegra coppietta
nei rossi gerani
vi fonda l’alcova.
La nostra famiglia
in quel cortiletto
così scopre il nido
dal modo perfetto.
Nell’andirivieni,
battendo la coda,
gli amati inquilini
depongon le uova.
Ma poi osservando
la gente vicina
lasciando ogni cosa
per altre contrade
fan cronaca rosa.
La bella lezione
del mondo animale
rivela agli umani
che l’essere liberi
è ciò che più vale.
Se avessi l’evento
scoperto in passato
dal nostro paese
sarei io scappato.
Coi cari nipoti
dei figli lontani
darei la mia vita
battendo le mani.
Ascolta te stesso:
non sempre il consiglio
di padri e d’amici
ci rende la pace,
ci fa più felici.
I vari progetti
puoi sempre affrontare
e mai più d’alcuno
ti devi fidare.
Ricorda e rifletti:
son tutti venduti
per vili interessi,
nel fare del male
son sempre se stessi.
Ringrazio voi pàsseri,
cutréttole gaie
del nido lasciato!
Il mondo è perverso,
l’onesto è plagiato.
Se in pace tu a lungo
vuoi quindi restare.
rispetta la gente
ma non t’obbligare!
Domenico Caruso
(Da un reale episodio di cronaca
ho tratto delle considerazioni sulla vita).
Alla Vergine della Colomba
Alla Vergine della Colomba
I Strofa:
Sei Tu del Ciel
Regina,
di noi Madre Maria;
il mondo a Te
s’inchina,
Immacolata e pia.
Ritornello:
Prega per noi, Maria,
bella di sol vestita,
Tu sei la nostalgia
dell’anima smarrita.
Colomba della pace,
perdona se pecchiamo,
Tu l’Ester sei verace:
tutti Tuoi figli
siamo!
II Strofa:
Della colomba avanza
il simbolo che porti:
Arca dell’Alleanza,
Tu aiuti, Tu conforti.
Ritornello: Prega per noi,
Maria, ecc.
III Strofa:
Dispensa della pace,
del mar stella
lucente,
l’Eterno si compiace
di Te casta e
innocente.
Ritornello: Prega per noi,
Maria, ecc.
IV Strofa:
Del nostro San Martino
Tu sei sicura guida,
felice è il cittadino:
viva chi a Te
s’affida!
Ritornello: Prega per noi,
Maria, ecc.
Finalino:
Tu l’Ester Sei verace:
tutti Tuoi figli
siamo!
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