martedì 29 ottobre 2019

A Mamma Natuzza


        A Mamma Natuzza

Mamma Natuzza un dì da voi io venni
a Paravati in cerca di conforto,
l’Angelo mio con celesti accenni:
- Cristo - disse - per noi, Cristo è Risorto! -

Di perdonare gli altri già ritenni
quello che agli occhi miei sembrava storto:
offrir le pene a Dio allor convenni
senza che alcuno ne subisse torto.

Natuzza amata, con il vostro aiuto
del Paradiso s’apriran le porte:
la vita acquisterà giusto valore.

Bisogna opporre al male un gran rifiuto
per debellar così la mala sorte…
e sulla Terra regnerà l’amore.

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